Vermicino (tragedia mediatica)

Cadde un bimbo di cinque anni in un pozzo a lati stretti e, per aiuto, da ogni parte arrivarono gli esperti. Il suo nome era Alfredino bimbo sveglio e valoroso, che nei tre giorni di “delirio” fu solerte e coraggioso. Con la voce ed i lamenti e la speranza dentro il cuore incoraggiava incompetenti a lenire il suo dolore. La … Continua a leggere

Il tradimento (dell’uomo)

Queste rime son rivolte a chi ama turni e svolte e vuole viver da sposato libertà da celibato. Se un uomo coniugato, si comporta da dannato e volge ad altre le sue voglie il tradimento è alle soglie. Esordisce con commenti su fatica e avvenimenti: “vedi è stanco, è moscio, è corto in effetti, è come morto” Lei paziente lo … Continua a leggere

il belpaese

Nazione di tempra e di gran voce e di geni, scrittori e grandi artisti hai dato l’impronta ad ogni foce ma, stai vivendo adesso giorni tristi. La tua economia è quasi al crollo e per vedere luce nel domani bisognerebbe eliminar lo stampo che inquina da sempre molte mani. Son tutti lì stanno in un gran teatro a prenderci in … Continua a leggere

Il lampadario sexy

Parte prima: Ho letto anni dietro sul Tirreno una notizia bizzarra e senza freno, di una coppia che aveva grande vena, faceva sesso cambiando sempre scena. Rossella e Stefano, dopo si è scoperto, era un binomio simpatico e perfetto; la loro vita allegra, senza finta voleva però, una passione spinta. Ma, leggendo a fondo la questione, ho avuto sorrisi e … Continua a leggere

Suffragi

Ogni messa celebrata sarà come un terno vinto verrà tolta un’altra rata al tuo debito d’estinto. Sol versando dei tributi si aprirà quel triste altare “per i poveri e gli aiuti”, e coi soldi si può entrare. Tante messe ti faranno con i canti e tanti riti così il cielo, dopo anni, ti vorrà tra i “preferiti”. Questo modo di … Continua a leggere

triste riflessione

“Giovinezza, giovinezza primavera di bellezza”. La fantasia di queste rime fu creata sulle prime per ragazzi in goliardia che chiedevano allegria. Lo stornello poi fu preso tra incoscienza e malinteso, da soldati delle truppe e l’incanto lì si ruppe. Or mi resta un triste atto a memoria di quel fatto: “lodi e onori a tutti i morti che il coraggio … Continua a leggere

Il mistero del “dopo”

Quando, tu sarai in giudizio in lucenti e grandi sale, ti terranno in quell’ospizio per la fine universale. Questo grande, bel progetto con promesse e voce e canto lo programma la consulta che promette quest’incanto. In effetti fosse vero si dovrebbe tener conto che dovremmo superare una sorta di confronto. Ti farebbero domande sul perché non hai peccato e mandato … Continua a leggere

Mani “impunite”

Fare il deputato è un bel mestiere dona carisma e anche del potere, ma per essere qualcuno, in questa casta bisogna aver su tutto mani in pasta. Così si può rubar senza la “busta”, basta trovare la persona giusta che informato di questa gran “passione” segua un sistema d’implicito copione: “Conosciuto in segreto il conto in banca, in Nuova Guinea, … Continua a leggere

Il Matrimonio

Vuoi saper cosa succede dopo il SI di una funzione te lo dico molto in breve e t’insegno la lezione. Alla fine degli eventi, di promesse e di suggello, ci si tuffa pur frementi in un sesso caldo e bello. Poi, col correre dei tempi e i problemi di famiglia cambi vita e ti rassegni l’erotismo più non piglia. Chiusi … Continua a leggere

Il Finito (napoletano)

Anche a loro fu caro l’ermo colle e guardar l’orizzonte che si coglie, ma la siepe oggi è alta e scura e toglie il piacer che si figura. Sognando, il cuor quasi si sviene, per il fetore che dalla strada viene e gli urli e gli schiamazzi di ogni fonte che giungono al di là dell’orizzonte. Come il vento porta … Continua a leggere