I fatti di Catania

I loro sogni vedono traditi
rompon lavabi e segnano graffiti
dove c’è scritto con bella grafia:
“10, 100, 1000 Nassiria”

Questo non è tifo è malavita
riunita a forza come calamita
che forma “il branco” e urla forte
“poliziotti feriti o meglio a morte”

Bombe, schiamazzi, confusione
sperando d’avere la visione
d’un poliziotto che nel parapiglia
appaia per dare via alla scintilla.

Dopo è scontro, per strada
sperando che qualcuno cada
finchè una sirena del soccorso
si sente forte e a lungo per il corso.

Allora, passa parola a toni bassi:
“c’è un poliziotto ferito per i sassi”
e mentre “loro” cantano con gaudio
Raciti è in terra fuori dallo stadio.

Poi, retate, fermi e quant’altro
fuggono via, però il meno scaltro
appena preso dice “io non ero”
ma, intanto Raciti è morto davvero.
aro

I fatti di Cataniaultima modifica: 2007-07-09T19:50:00+02:00da ninniromeo
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