L’aldilà

E da morto non pensare,
‘ché la vita non finisce
l’anima or’è da salvare
e la chiesa la gestisce.

Ecco allora il nuovo rito
tante messe a volontà
che salir farà il tuo spirito
per raggiungere l’allah.

Com’è bello quell’ambiente,
tutto bianco, è il paradiso
e se peccati non hai niente
lì starai con un sorriso.

Ma dopo anni di gran luce,
canti mistici e bei lidi,
sarai stufo e senza indugio
tu veder vorrai altri…nidi.

E così volando a spasso
uscirai da quel Valhalla
per scoprir se più in basso
c’è la noia oppur si…balla.

Starai insieme agli infelici
che non hanno alcun perdono
perché il dio di quegli uffici
dato gli ha l’inferno in dono.

Dopo tanta sofferenza
pien di fumo e pur scottato
pregherai la provvidenza,
di lasciar lo scantinato.

Quindi, senza gran dilemmi
entrerai nel purgatorio
per uscir dopo millenni
perch’é solo un parlatorio.

Ma dopo questo gran girare
per millenni e poi millenni
non vorrai più sopportare
ancor dell’altro quei disegni.

E dirai al padreterno
o ai santi di quel porto
“ma che anima in eterno
voglio esser TUTTO morto”.
aro

L’aldilàultima modifica: 2007-07-09T20:15:00+02:00da ninniromeo
Reposta per primo quest’articolo