Il Guardasigilli

Ora è tempo di urli e di schiamazzi
così in Italia si fa politica seria;
Mastella è “fuori” dai terrazzi
e promette a destra e manca la querela.

Dopo aver promosso l’indulto tricolore
che ha dato ai carcerati tanti aiuti,
si è convinto dal midollo al cuore
che tutti i giudici devono “star muti”.

Non si devono difender dagli attacchi
che arrivano dai politici ogni sera
bisogna fare come i più vigliacchi
che finiranno al CSM la carriera.

Vuole cambiare sede a un magistrato
che anche per nome è giusto nel suo ruolo
si chiama “De Magistris” da nato
e vive molto sereno sul suo suolo.

Ora anche la RAI ha rotto il patto
e alla sinistra ha tolto il “salvagente”
in una trasmissione, giorno quattro,
ha dato voce a gente che non mente.

Mastella, offeso da sì cotanto ardire,
vede persecuzioni e una congiura,
lancia ricatti “il CDA RAI è da bandire”
ed anno zero è proprio una sciagura.

Mi vien da ridere ripensando, ohi gente,
che Santoro fu epurato dalla Rai
che riteneva scorretto e sconveniente
dire di Silvio e il suo governo i guai.

Nella Tv pubblica quando si appare
si devono promettere magie,
con tante promesse da spalmare
a spettatori desiosi di bugie.

Questa bagarre, in modi più novelli,
l’ha scatenata un Grillo sopraffino
che nella nebbia di un vuoto di cervelli
ha messo a nudo il re e il suo teatrino.

L’ha fatto col V day, un vaffanculo,
per far capire a tutti questi eletti
di smetterla di prender per il culo,
ma, ragionar su tanti seri aspetti.

Il rischio, “con la pioggia”, e che anno zero
lasci per “Lesa maestà” il palinsesto;
Mastella, non si bagnerà davvero
gli faremo l’ombrello…con un gesto.

Il Guardasigilliultima modifica: 2007-10-27T09:00:00+02:00da ninniromeo
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