Il caso Cogne

Qui si tratta un vero dramma. 
Siamo al nord, un bel paesino,
dove “dice” che una mamma
ha ucciso il suo bambino.

Lei si difende dalle accuse:
“i vicini pien di ire
avean forse delle scuse
per uccidere e sparire”.

Il PM senza dubbi 
sull’autore di quest’atto:   
“fu la mamma pei disturbi 
a determinare il fatto”.

“Nell’istante in cui infliggeva,
ad occhi chiusi, colpi sordi
la sua mente risolveva   
tutte l’ansie ed i ricordi”.

In appello, anche la corte
or la pena ha confermata:
“solo lei ha dato morte,
e dev’esser condannata”.

Lei ribatte, capo chino       
“una mamma quest’azione   
non può farla al suo bambino”   
poi, la prende l’emozione.

Se lei mente, lo è di razza
sembra vera col suo fare,
ma non vuol passar da pazza:
“il giudizio è d’annullare”.   

Dopo tutti questi anni,
fasi dure e pur sgomente, 
se ci fossero gli inganni,
si saprebbe che lei mente.

Di Pandora sembra il vaso
e per la “nera” è tra i più noti
ma si metta fine al caso
archiviando …“contro ignoti”
aro

Il caso Cogneultima modifica: 2007-10-29T12:20:00+01:00da ninniromeo
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