Napoli e la spazzatura

A Napoli, un dramma oggi accade               
il degrado impera in modo triste,
di sporcizia son colme le sue strade,     
e un triumvirato piange a queste viste.   

Per ottenere questo grave danno
i politici hanno lasciato il segno,
Bassolino con forza e qualche inganno,
e la Iervolino mettendosi d’impegno.

In questo trio c’è anche Pecoraro
che rifiuta le ovvie soluzioni 
sarebbe da “impiccarlo” in modo raro
legandolo dove lui ragiona: “pei coglioni”.  

Quindi è accaduto che questo paradiso,
che invidiava tutto il mondo esterno
ha perso il profumo e poi il sorriso
e Napoli si trova in un inferno.

Ma Gennaro che protegge chi qui è nato,       
notando tutto quello che succede
è intervenuto per cambiare il fato,
e dare un miracolo a chi crede.

Così, se Napoli piange per quest’atto,
e vede molto nere le sue sorti
il santo un prodigio già l’ha fatto:
“vivete nell’inferno, ma senza esser morti”.
aro

Napoli e la spazzaturaultima modifica: 2008-01-07T10:45:00+01:00da ninniromeo
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