La prima “mela”

In un mondo che non c’era
e che qualcuno ha immaginato
stavan nudi adamo ed eva
in un verde disegnato.

Quando il tempo ormai era gramo
e completa la sapienza
eva vide che, da adamo,
avea qualche differenza.

Guardò a lungo i loro corpi
per scoprirne la ragione
poi si disse: “questo è un atto
benvoluto dal signore”.

Da adamo andò poi lieve
per guardare, da curiosa,
e si chiese in modo greve,
cosa fosse quella “cosa”.

La toccò con timidezza
fino a quando con stupore
vide crescer la lunghezza
ed insieme lo splendore.

Sobbalzò per la sorpresa
e si mise a immaginare
a che servisse così tesa
se non farla trastullare.

Poi, si mise cavalcioni
e vide adamo col sorriso
e capì perché il signore
avea detto: “paradiso”.

Dopo avere cavalcato,
fino a dar, fine alle scene,
disse: “adamo, è il beato
che ci ha preso per le mele”.
(continua)

aro

La prima “mela”ultima modifica: 2008-05-24T06:05:00+02:00da ninniromeo
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