Un pensiero triste

L’inverno di un povero mortale
è invecchiare, restando pelle e ossa
e quando ha fine il disegno naturale
lo si colloca per sempre in una fossa.

Quello che più tardi avviene
è l’orrore della putrefazione
che, poco dopo l’ultimo respiro,
guasta la salma e chiude la questione.

Per evitare questo risultato
si può prendere l’altra decisione
che prevede la fine dell’amato
cambiando rito, con la cremazione.

Non c’è differenza a questo scorno,
in un modo o nell’altro si scompare,
ma meglio bruciato dentro un forno
che mangiato dai vermi che poi appare.

Dello spirito in cui qualcuno spera
non c’è assolutamente la certezza
la sola, orrenda, verità più vera
è che pure la morte provoca: .. “monnezza”
aro

Un pensiero tristeultima modifica: 2008-06-16T07:18:00+02:00da ninniromeo
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Un pensiero su “Un pensiero triste

  1. non mi aspettavo di trovare un post così triste … la poetica è sempre mirabile e ti spinge a leggere fino in fondo, ma il testo ninni…da cosa nasce questa ispirazione?
    ti confesso che io avrò sempre paura, anche in vecchiaia, di essere seppellita ancora viva 🙁 e la cremazione non mi solletica molto: pensa se mi infilassero nel forno in stato di morte apparente??

    ma ninni, che mi fai pensare??

    :))

    trascorri una bella serata, salutone!

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