Mamma

Cara, dolce creatura
disponibile e sincera,
ci hai portato per la mano
dai natali a “tarda sera”.

Mamma, mamma,
quante volte ti ho cercata.
Mi apparivi in un istante
pur se stanca ed affannata.

Le carezze ed i tuoi abbracci
sono stati il nutrimento
son cresciuto onesto e sano
senza avere mai spavento.

Era un’altra la paura
che provavo nel partire,
era perderti per sempre
ma dicevi: “non soffrire”

Or che sono più maturo
e tu vecchia ed insicura
sarò io a darti forza
pel doman che si figura.

Non temere per la morte
la tua fede è così tanta
che entrando alla sua corte
il tuo dio ti farà “santa”
aro

Mammaultima modifica: 2008-06-27T09:25:00+02:00da ninniromeo
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