Il pentimento (della donna)

Se la moglie traditrice
poi si pente e fa l’attrice
tu non stare ad ascoltarla
ma ricorda, era “farfalla”

E se implora il tuo perdono:
dille pure con deploro:
“zitta, muta, non hai appello
mi hai trattato da zimbello”

“Anche se la “fame” è poca
c’è chi ancor mi da la topa
mentre, la tua carne molle,
può attirare solo un folle”.

“e se da vecchio sarà agra
io con me avrò il viagra
mentre a te il tuo “cantiere”
ti farà … le ragnatele”.

“si è vero, per distrarti,
e non metterti da parte
potrai fare la nonnina
e i servizi e la cucina”.

“per me, invece, una badante,
che si presti come amante.
La vendetta ora è servita
con la fine … saporita”.
aro

Il pentimento (della donna)ultima modifica: 2008-08-09T06:48:02+02:00da ninniromeo
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Un pensiero su “Il pentimento (della donna)

  1. Ciao cantastorie.
    Sono starsally, con gioia nota che il piccolo Alfredino vive nei versi della tua poesia.
    Sai sono uno di quei spettatori, che in quei lunghi giorni ha sofferto per il piccolo. Ricordo ancora la sua voce e sono contenta che hai scritto questa poesia a lui dedicata.
    Dietro questo disgrazie c’è sempre un mistero. E’ proprio vero che se da un lato il mondo progredisce dall’altro regredisce. Ciao un saluto.
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    fai un salto da me se ti fa piacere.

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