Fine del “miracolo”

Una fata amava Silvio
che spazzava in via del Milvio
sorridente, sempre in forma
e per un po’ seguì quell’orma.

Poi, con fare malizioso,
quando lui guardò a ritroso
la gonnella alzò di scatto
era nuda e questo è il fatto.

Silvio, pur mirando la visione,
rifletteva da alloccone,
fino a quando il fido Letta
lo appartò in una saletta.

E gli disse: “sei un campione
e dimostra, è l’occasione
quella donna vuol scopare
e la devi accontentare”.

“Mi spiace caro Gianni
il mio corpo non dà inganni
l’ho votato all’immondizia
perché quella è la GIUSTIZIA”.

In quel mentre la fatina:
“io ti ho fatto la manfrina
per ridarti la memoria
che tu hai persa, per la boria”.

Lui, dopo un attimo pensato,
si svegliò, miracolato,
e, guardandosi allo specchio:
… “sei un coglione caro vecchio”
aro

Fine del “miracolo”ultima modifica: 2008-08-23T02:09:24+02:00da ninniromeo
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