Parità dei sessi (? sob)

Uomo e donna sono uguali
senza ruoli differenti
ma saranno poi ‘sì veri
e sinceri questi eventi ?

Per la chiesa e per l’altare
c’è da sempre il pregiudizio
che la donna non può dare
santità al sacro uffizio.

Un’analisi profonda
porta dritto a questa sorte:
“è la mela del peccato
che influenza questa corte”.

La condanna del divino
fu maschilista decisione:
“donna falsa, il tuo destino
sia nel pianto e nel dolore”.

La donna, è ancora vista
solo rea, peccaminosa
e il suo ruolo nella lista
è come serva religiosa.

All’inizio le vestali
che, nei templi degli dei,
allietavano innocenti
i sacerdoti farisei.

Poi, il ruolo fu allargato
e il dolore ebbe voce;
a una donna un triste fato
uccise il figlio sulla croce.

La figura era toccante
da far nascere la pena
ecco allora, per far pari,
che fu scritta un’altra scena.

Si narrava di una donna,
che la piazza con fermento,
era pronta a lapidare
perché rea di tradimento.

Alla mamma di gesù
pura e casta “fondatrice”,
altra donna si confronta,
l’adulterio per radice.

In canonica perpetua
faticava per il prete,
lo serviva tutto punto:
“tanto dio dopo provvede”.

Il rispetto oggi è cambiato
e la donna ha il proprio spazio
ma per la chiesa ed il papato:
“deve ancora pagar dazio”.

Così esistono le suore
e guarda caso, per incanto,
hanno un ruolo di valore:
“servir sempre l’uomo santo”.

Ma perché alle “sorelle”
non si offre un vero ufficio
affinché da quella pelle
venga tolto il maleficio ?

Così, al posto più sovrano
si può metter la più pia
quella che, come Teresa,
fece santa la sua via.

Al contrario si proclama
il prelato “favorito”
rigoroso e preparato,
non a dio ma al…“partito”.
aro

Parità dei sessi (? sob)ultima modifica: 2009-03-25T08:20:00+01:00da ninniromeo
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