Il fattore “C”

Tempo fa avevo scritto
del ben noto cavaliere,
che si trova sempre afflitto
dalla sfiga del potere.

E così, anche stavolta
(si era appena rilassato)
la sfortuna che lui porta
l’ha raggiunto e superato.

Proprio adesso, avea concluso
un accordo per la legge,
affinché le case in uso
diventassero, poi regge.

Con la crisi al giorno d’oggi
gli serviva la magia
del lavoro negli alloggi,
per dar via all’economia.

Ma il suo fato, presto detto
s’è allertato e messo in moto,
e in Abruzzo, per effetto,
ha mandato un terremoto.

E le case ch’eran pronte
per un piano rialzato,
son crollate come sabbia,
anche il ferro avean rubato.

Questo evento non atteso,
con i lutti ed il dolore,
i più attenti lo hanno preso
come un fio premonitore.

E pensando al piano TAV
o al ponte sullo stretto:
“Silvio taci che a parlarne
favorisci qualche effetto”.

Anche solo a nominarli
fai succedere di tutto
da deragli disastrosi
a tsunami pien di lutto.

Ed allora caro Silvio,
non promettere ogni dì,
frena sempre ogni tuo brio
ed invoca il lato … “C”.
aro

Il fattore “C”ultima modifica: 2009-04-16T05:32:00+02:00da ninniromeo
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