Le meraviglie della fede

Ogni volta che i fedeli
“abbandonano” la croce
nella curia, senza attesa,
s’alza subito altra voce.

Per ridar l’atteso onore
alla trascurata donna,
lascia cristo al suo dolore
favorendo la madonna.

Così fu per dare svolta,
che figura, già divina,
si mostrò più d’una volta
a una stolta contadina.

Come simbolo di pace
diede a tutti conoscenza:
“la salvezza del domani
è soltanto la credenza”.

Quest’ idea di perfezione,
dava grande aspettativa
riportando devozione
nella gente alla deriva.

Poi col tempo, la madonna,
non apparve a sentenziare
ma statuette della donna
furon pronte a lacrimare.

Per convincere la gente
si mostrava pure il pianto,
qualche volta anche di sangue
e s’urlava ch’era santo.

Poi, cadeva un pio silenzio,
“per controllo” si diceva,
ma intanto, senza freno,
il “miracolo” rendeva.

Quando infine si scopriva
ch’era stata solo frode,
niente annunci sui giornali,
e silenzio ad ogni voce.

Or che i tempi son sospetti
ci si affida solo ai santi
quelli che, “divini eventi”,
han piagato sotto i guanti.

E nel tempio dell’eletto
con le volte fatte d’oro
le preghiere dei fedeli,
s’alzan tutte, con un coro.

Implorano l’aiuto
per i casi bisognosi,
per avere una ricchezza
di cui sempre si è golosi.

E in effetti questo avviene,
ma non sfiora mai l’umano,
il tesoro, oh meraviglia,
arricchisce … “il vaticano”.
aro

Le meraviglie della fedeultima modifica: 2009-09-19T09:32:00+02:00da ninniromeo
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