Silvio e il potere occulto

Quel che appare in questi giorni
son paure, mali e scorni
di re Silvio, amareggiato
per le sfighe al suo mandato.

Questo leader di promesse,
prima ancora che nascesse,
gli fu scritto sul diario
“di re Mida sei il contrario”.

“avrai certo la ricchezza
senza dubbi o l’incertezza,
ma ogni altra sfumatura
sarà solo … iettatura”.

Iniziò la prima volta,
lui, voleva dar la svolta,
ma tra i grandi della terra,
fu un AVVISO a fargli guerra.

Da quel dì gli fu ben chiara,
senza il suono di fanfara,
che, nel giorno più osannato,
insorgeva un magistrato.

La seconda con le TORRI
e gli islamici più folli,
che riempirono gli stati
con delitti ed attentati.

In un fiorire poi di appelli
venne Prodi coi suoi “orpelli”
e in quel tempo privo d’onte
nulla apparve all’orizzonte.

Poi accadde, lo sapete
Prodi a casa, per le offese
ed a vincere ecco “il nano”
col malocchio nella mano.

Era terza e fu la GUERRA
contro Iraq e la sua terra
per sconfiggere il terrore
di un “sorpreso” dittatore.

Ora è quarta, nata ad arte
ma è già peggio di quell’artre,
siamo schiavi di paure
tra i disastri e le sciagure.

Così a Napoli gloriosa
di bellezze fatte a iosa
scese brusca la tristezza
di una putrida … MONNEZZA.

Nel prosieguo, quel suo fato,
il TERREMOTO ci ha mandato
e in Abruzzo, nelle tende,
tanta gente prega e attende.

In attesa del “sereno”
ecco giunger senza freno
il disastro delle FRANE
nei paesi con più fame.

Dopo questa fase piena
RECESSIONE si scatena
ed un mare d’impiegati
sono a spasso licenziati.

Per cambiare tale nesso
si rivolge allora al SESSO
e “godendo” fino in fondo
ci sputtana in tutto il mondo.

Ciliegina sulla torta
l’INFLUENZA ora ci porta,
è una strana epidemia
che si evolve in pandemia.

Continuando questa storia
un lontano dì a memoria
si dirà di un grande stato
e di un leader suo sfigato.

Era un noto “cavaliere”
con la sfiga nel potere
che portò con il suo “vento”
la nazione al … fallimento.
aro

Silvio e il potere occultoultima modifica: 2009-11-08T12:21:00+01:00da ninniromeo
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