La svolta di Fini

“Sono vivo sempre attento
questa Camera è un tormento
chi mi vuole contestare
d’ora in poi dovrà penare.

Vado in cerca di primato
è per questo che son nato
e se sono stato assente
è per Silvio l’incosciente.

Or rinnego quell’errore,
fui colpito dal fervore
di un politico emergente
e l’ho seguito ciecamente

Io ero forte e preparato
e lui subdolo e pacato
mi convinse ad un’unione
per dover della nazione.

Con l’appoggio dichiarato
della lega al triumvirato
dovevamo far da diga
a una sinistra sorda e pigra.

Così dopo quel successo
ed il “premio” pure annesso
mi son presto ritrovato
in un ruolo da frustrato.

Il partito dell’Amore
esplodeva con fervore
ed il ricco personaggio
si muoveva a vasto raggio.

Così ecco la magia
nuove leggi da malia
che legassero le mani
pure ai giudici nostrani.

Non potevo dichiarare
e nemmen partecipare
mi sentivo un po’ depresso
ma seguivo quel consesso.

In effetti era già un poco
che durava questo gioco
lui in TV a farsi bello
io a scaldare uno “sgabello”.

Ora basta mi son detto
mi riprendo quel rispetto
che da sempre riconosce
chi l’ha duro tra le cosce.

Qui è tutto un gran casino
la nazione ormai al declino
ed il voto non si nega
solo a Bossi e la sua lega.

Lui dichiara più sovente
e non soltanto alla sua gente
che l’inno è brutto, da abolire
e la bandiera è per pulire.

Io son sempre emozionato
nel sentire l’inno amato
e mi batte forte il cuore
nel vedere il tricolore.

Come fanno gli italiani
a dare il voto a piene mani
a chi nega con la boria
questi simboli e la storia ?

Ma tant’è l’Italia è questa
fiction, isole e protesta
con Umberto ben deciso
che il paese vuol diviso.

Ora batte il ferro caldo
e ci da l’ultimo saldo
infilando nella ruota
anche il figlio detto “trota”

Così dopo tanta attesa
io ritorno alla contesa,
basta fiori ai monumenti
e NO a Bossi ai quattro venti”.
aro

La svolta di Finiultima modifica: 2010-05-14T11:11:00+02:00da ninniromeo
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