Disgrazia uguale sesso

Ha abbinato in dodici anni
molto sesso ai tanti danni
come se, senza processo,
lo punisse un fato avverso.

Il suo ruolo era preciso,
fare il leader col sorriso
ma la faccia troppo tinta
si scoprì ch’era poi finta.

Se di giorno c’era intreccio
lui si dava al “pecoreccio”
e col suo harem la sera
onorava la bandiera.

Per svegliare la memoria
vi ricordo un po’ la storia
dei disastri , il loro aspetto
e le reazioni per effetto.

Con l’economia confusa
e la moglie che lo accusa
vuol scordare questi temi
e si reca da Noemi.

Ma si scopre è minorenne
e quel vizio suo perenne
è additato alla vergogna
esponendolo alla gogna.

Col pensiero all’ immondizia
cerca allora un’altra tizia
che cancelli i suoi problemi
senza dargli altri patemi.

La D’Addario è una certezza
per scordare la “monnezza”
non è certo una minore
e si diletta alcune ore.

Ma poi lei si manifesta
ricordando quella festa
e si vende il registrato
nella casa del “malato”.

Poi lui cambia strategia
non più escort per mania
ed invita la nipote
di persone false note.

E così per l’alluvione
toglie Ruby di prigione
ma che scrivono le penne ?
-la ragazza è minorenne-.

Nonostante sputtanato
si compiace del privato
ed a caldo cosa dice ?
“con il sesso son felice”.

Per il Veneto infangato
prega intenso ed immediato
che il dio buono che perdona
glie ne mandi un’altra bona.

E per Fini e per la crisi
sono pronti nuovi visi
lo sapremo all’indomani
del governo allo tsunami.

Quanto ai giovani in rivolta
dà un consiglio per la “svolta”:
“l’università vi è cruda ?
Voi applicate il … Kamasutra”.
aro


Disgrazia uguale sessoultima modifica: 2010-11-28T19:19:00+01:00da ninniromeo
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento