giochi di potere

E voilà ecco Casini
a sostegno al cavaliere
al diniego di GianFini
si è proposto da pompiere.

Fino all’ultimo ha negato
con tenacia e tono fiero
ma il successo del “pelato”
ha spiazzato il suo pensiero.

Poi è bastato un caldo appello
del vetusto presidente
per far si che ogni orpello
se ne andasse dalla mente.

E con fare da volpone
perché s’animi il suo regno:
“niente incarichi o poltrone
ma soltanto il mio sostegno”.

E’ il destino di quei gruppi,
un po’ subdoli e fraterni,
che scegliendo vari trucchi,
han salvato dei governi.

In un tempo fu il PISSI
con un Craxi intelligente
che aspettava il primo si
per “lanciare” il salvagente.

E poi ancora fu la Lega
a far l’ago di bilancia,
salvo poi trovare il modo
di rimetterci la faccia.

La legislatura attuale,
avea dato già un giudizio,
era Fini il generale
con il suo vitale uffizio.

Poi, uno stato mal represso
gli sussurra: “è tuo il potere
basta uscire dal consesso
per cassare il cavaliere”.

Così baldo cala l’asso
tra polemiche e frastuoni,
ma da ingordo sbaglia passo
e chi vince ? … Berlusconi.

Quindi bando allo stratega,
che ha smarrito l’armonia,
ora, invece della Lega
trova accanto “rai maria”.
aro

giochi di potereultima modifica: 2010-12-22T06:04:51+01:00da ninniromeo
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