Un connubio … perfetto

Per delibere di legge c’è la camera e il senato. In Italia però regge chi è da sempre celebrato. E’ la chiesa il sacro vello di un potere ormai inquinato non si usa più il cervello ma il pensiero del “beato”. La politica è una corte, che ha paura di lottare, per il dubbio della sorte se tradiscono l’altare. E così … Continua a leggere

Un accanimento poco divino

È la chiesa il chiaro mostro che purtroppo abbiamo in seno ha drogato con l’inchiostro e colpisce col veleno. E così Eluana Englaro sopravvive al suo destino: “solo dio le ha dato vita e può toglierle il respiro” Questo dio tanto acclamato o papa, preti e padri inetti ogni giorno toglie vita, a incolpevoli e bimbetti. Loro sono in piena … Continua a leggere

La giusta pena

Non darei un incerto fio a chi delinque ad ogni passo ma un giudizio sopra dio, un castigo contrappasso. A chi fa furti e rapine taglierei la pelle a strisce con corona pien di spine che il dolore non lenisce. A chi stupra, lo sconforto dell’abbraccio di un caimano che gli strappi disinvolto ogni lembo attorno all’ano. Ed infine per … Continua a leggere

Lo stupro di Roma

In questo mondo di soprusi si confrontano più “usi”, dalle “ronde del rispetto”, a Rutelli e “il braccialetto”. Ma perché non parlan mai di risolvere quei guai col castigo ben più duro di un ergastolo sicuro ? No! si ritrovano a parlare di un segnal satellitare o di gente, che di notte, vada in giro a dare botte. Quante “cure” … Continua a leggere

La principessa Diana

Questa novella, finita dopo in dramma, narra una storia di principessa e mamma, che aveva avuto l’infinito torto di sposare un principe un po’ stolto. Trascorso però, ben poco tempo, Diana s’accorse di un tormento e considerando i tempi ormai moderni per fare sesso andava con “esterni”. Poi, inevitabile, arrivò il divorzio e lei cadde in depressione e ozio finché … Continua a leggere

I “nuovi mostri”

Ho notato un altro danno avvenire oggi in TV interviste non a star ma a assassini o poco giù. Questa danza ormai sfrenata rende divi i delinquenti e li copre di tant’oro, son gli eroi di questi tempi. Se vuoi diventare Vip devi uccidere e negare        per poi chiedere perdono in interviste milionarie. Il messaggio che ci arriva non … Continua a leggere

Il caso Cogne

Qui si tratta un vero dramma.  Siamo al nord, un bel paesino, dove “dice” che una mamma ha ucciso il suo bambino. Lei si difende dalle accuse: “i vicini pien di ire avean forse delle scuse per uccidere e sparire”. Il PM senza dubbi  sull’autore di quest’atto:    “fu la mamma pei disturbi  a determinare il fatto”. “Nell’istante in cui infliggeva, … Continua a leggere

La “disperazione”

La mia vita è da dannata e non sono benestante vivo sempre per la strada e “la do” per il contante. Mi rifiuto di pensare sono priva di decoro        qualche dose per sniffare e poi “scopo per lavoro”. Poco prima della morte la mia mamma mi diceva: “Studia e impara, che la vita non è mai troppo leggera. “Quando … Continua a leggere

Il drogato

Faccio vita senza appelli a lavorar non vado mai spaccio, sniffo ed ho spinelli e non penso a questi guai. Ho iniziato con le canne che fumavo di nascosto non sapevo cosa fare ma volevo fare il tosto. Ho sniffato anche la coca per sentirmi un uomo vero mi dicevano: “la droga porta via ogni pensiero”. Quando poi ero tutto … Continua a leggere