Il tradimento (della donna)

Se la moglie ti tradisce, ma ti cura e t’accudisce, pensa solo a mala sorte che l’ha data per consorte. Si, va bene è una sciagura ma ricorri a una congiura ricordando: “la vendetta è quella fredda, senza fretta”. Metti in moto la tua vena e riprenditi la scena, dando pane per focaccia affinché la bile taccia. Se scoprirà le … Continua a leggere

Il tradimento (dell’uomo)

Queste rime son rivolte a chi ama turni e svolte e vuole viver da sposato libertà da celibato. Se un uomo coniugato, si comporta da dannato e volge ad altre le sue voglie il tradimento è alle soglie. Esordisce con commenti su fatica e avvenimenti: “vedi è stanco, è moscio, è corto in effetti, è come morto” Lei paziente lo … Continua a leggere

Il lampadario sexy

Parte prima: Ho letto anni dietro sul Tirreno una notizia bizzarra e senza freno, di una coppia che aveva grande vena, faceva sesso cambiando sempre scena. Rossella e Stefano, dopo si è scoperto, era un binomio simpatico e perfetto; la loro vita allegra, senza finta voleva però, una passione spinta. Ma, leggendo a fondo la questione, ho avuto sorrisi e … Continua a leggere

“teneri baci, languide carezze”

Per l’addio al celibato, alcuni VIP, tra i più veri, organizzan molti party per commiato ai “desideri” Lei, simpatica e focosa, col contegno più elegante abbandona la sua “cosa” tra le brache dell’amante. Anche lui promesso sposo dà l’addio alle sgualdrine, s’è lustrato bene il “coso” e adesso dice: “è fine”. Dopo il SI di circostanza, il giuramento più crudele: … Continua a leggere

Il “rifugio solitario”

Il sapere nella vita dona luce e del denaro, ma più bello di quel “faro” è far l’amore in libertà. Bimbe, bimbe, gioie e dolori della vita e del progresso vale più trombare un cesso, che far seghe a volontà. Il cervello non si usura e neanche mai l’uccello; dai alle femmine il pisello loro sanno cosa far. Se ti … Continua a leggere

Il frutto proibito

Esiliati adamo ed eva per la mela ch’era un “rito” dio pensava ora ai gay ed al frutto proibito. Disegnò pesche e ciliegie poi banane, limoncino, e, di getto, in una sera abbozzò il peperoncino. Questo “frutto” colorito ha la forza dentro i semi e chi lo mastica scondito poi, risolve i suoi problemi. lui però che avea sofferto il … Continua a leggere

Il “nuovo”paradiso

Un gran dubbio su che fare  angosciò dio, per una sera, questa volta, poi decise:  “ sarà figlio di materia”. Collocò “una palla” al centro di un immenso e gran teatro e si disse: “ora attendo con pazienza il risultato”. Fu così che questo sogno, grande parte di un progetto,    al momento del Big Bang disse SI a quell’architetto. Poi, … Continua a leggere

Il serpente – il peccato

“Eva mordi quella mela così bella e appetitosa e convinci il tuo vicino a cambiare quella posa” . Nel sentir il vocìo trito adamo disse: “ferma pazza il beato lo ha proibito, se ci vede poi s’incazza”. “se ci espelle dal “giardino” perderemo anche l’eterno, consegnandoci a un destino ch’è ancor peggio dell’inferno” Lei esitava, per coscienza, ma il serpente … Continua a leggere

L’attimo fuggente

In quel verde paradiso eva e adamo han consumato. Affiatati e col sorriso hanno “morso” sul vietato. Alla fine di quel gioco ch’era tanto divertente eva disse “ancora un poco e addio attimo fuggente”. Poi, vedendo adamo affranto allarmato e sguardo fesso gli chiarì il concetto franco: “non temere è solo sesso”. “il signore lo ha taciuto con “la mela” … Continua a leggere

L’ultima “mela”

Mi sorprende, mi cattura e se ancora mi è concesso ho l’idea non proprio pura di far rima con il sesso. Se la donna ancor ti brama e ti cerca con la bocca io che vivo per chi ama chiedo: “quanto ancor mi tocca ?” Ma poi spengo quel sorriso e il giudizio si fa serio: “ma se vado in … Continua a leggere